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Deodorante naturale Fai Da Te | Senza alluminio

Ciao a tutti!

Oggi voglio condividere con voi la ricetta del mio deodorante. Lo sto provando da qualche mese ormai e anche altre persone lo stanno utilizzando quotidianamente. Il risultato è stato molto soddisfacente; il prodotto è efficace e ha una durata ottima.

Premetto che questo prodotto non è un antitraspirante, ma un deodorante, infatti non impedisce la sudorazione ma evita la formazione dei cattivi odori. Per capire meglio che differenza c’è tra questi due tipi di prodotti puoi aprire lo spoiler qua sotto.

Ulteriori informazioni

Ricetta e sostituzioni

Questa ricetta è nata dopo numerose ricerche sulle proprietà deodoranti delle sostanze naturali. Ho scelto di utilizzare questa combinazione e queste concentrazioni in modo da creare un prodotto ben bilanciato e che non provochi reazioni di sensibilizzazione.

Ingredientegr per uno stickgr/100
trietilcitrato 511,5
olio di canapa 3 6,9
olio di avocado 2 4,6
olio di cocco 3 6,9
burro di mango 2 4,6
cera d’api 5 11,5
ossido di zinco 6 13,8
talco 3 6,9
amido di mais 8 18,4
bicarbonato di sodio 3 6,9
tocoferolo 2 4,6
pantenolo 1 2,3
oli essenziali 0,5 1,1
Totale 43,5 100

Per ottenere un buon effetto deodorante è necessario ripassare il prodotto almeno tre volte.

Il trietilcitrato è un ingrediente fondamentale per la buona riuscita del prodotto. Agisce come inibitore enzimatico, bloccando gli enzimi batterici che degradano il sudore e lo trasformano in sostanze maleodoranti. Essendo un estere contribuisce anche a creare la base del deodorante, assieme agli altri lipidi: olio di avocado, di canapa, di cocco e burro di mango.

Tra tutti i grassi disponibili, ho scelto proprio l’olio di canapa e il burro di mango perchè hanno proprietà deodoranti, oltre ad avere azione emolliente e idratante. L’olio di avocado e il burro di cacao invece non hanno queste proprietà peculiari, quindi possono essere tranquillamente sostituiti con altri oli.

La cera d’api funge solamente da agente solidificante e permette al prodotto di assumere e mantenere l’aspetto di uno stick. Può essere sostituita con altri tipi di cere, ma la sua concentrazione è importante per la consistenza finale dello stick.

L’ossido di zinco ha azione adsorbente. Si lega ai composti maleodoranti che risultano dalla decomposizione del sudore, riducendone la quantità e mascherandone le caratteristiche organolettiche. I composti di zinco (zinco ossido, zinco ricinoleato…) sono tutte sostanze con un’ottima attività adsorbente, oltre ad avere proprietà cicatrizzanti, antibatteriche e fungere da filtro solare.
Talco e amido di mais contribuiscono ad amplificare le proprietà adsorbenti del prodotto.

Il bicarbonato di sodio è il maestro delle sostanze deodoranti. Non esiste altra sostanza in grado di sostituirlo:

  1. alza il pH cutaneo, creando un’ambiente sfavorevole allo sviluppo dei batteri. Allo stesso tempo riduce l’attività degli enzimi che degradano il sudore. Grazie all’innalzamento del pH cutaneo inoltre la capacità dei batteri di aderire alla pelle diminuisce molto.
  2. è in grado di reagire con gli acidi grassi liberi che sono la causa del cattivo odore percepito (i loro nomi danno un’idea delle fragranze che emanano; acido butirrico, caproico, capronico…). I composti che si formano dalla loro associazione sono meno volatili e quindi più difficili da percepire.

Purtroppo l’utilizzo prolungato di bicarbonato di sodio sulla pelle può portare a sensibilizzazione. Il pH cutaneo viene alterato di molto, con conseguenze sulla composizione del NMF e sulla funzionalità degli enzimi presenti sulla pelle. Per questi motivi nel mio deodorante il bicarbonato compare in concentrazioni molto basse ed è associato ad altre sostanze deodoranti. In questo modo il prodotto si può utilizzare tranquillamente ogni giorno senza il pericolo di irritare la pelle o alterarne troppo le caratteristiche, senza rinunciare però all’effetto di deodorazione.
[Ulteriori informazioni, dettagliate e molto ben spiegate le trovate su No-Nonsensecosmethic.]

Il tocoferolo è un antiossidante, indispensabile per la conservazione del prodotto. Senza di esso gli oli irrancidirebbero facilmente e si formerebbero sostanze dall’odore poco gradevole. Può essere omesso avendo cura di tenere il prodotto ben chiuso in un ambiente fresco e privo di umidità.

Il pantenolo non è un ingrediente indispensabile; funge da idratante e lenitivo. Può essere omesso, anche se dona una buona texture al prodotto.

Ingredienti a mio parere fondamentali sono invece gli oli essenziali. È bene scegliere quelli con proprietà antibatteriche, in modo da rafforzare l’azione del deodorante. I migliori antibatterici sono l’olio essenziale di lavanda e di tea tree. Altri oli adatti allo scopo sono quelli di ylang-ylang, rosmarino, salvia e quelli che normalmente si utilizzano contro i problemi di acne.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto! Se provate questa ricetta scrivetmelo nei commenti e fatemi sapere come vi trovate.

A presto con nuove ricette.

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