Materie prime industriali

Nelle altre sezioni del sito mi sono soffermata a parlarvi dei materiali che più vengono utilizzati da quelle persone come me che, per passione o per necessità, decidono di produrre in casa i loro cosmetici. Le materie prime che vengono scelte per l'autoproduzione sono più o meno sempre le stesse: online si trovano molte informazioni dettagliate sulle quantità e modalità di utilizzo di ogni singolo componente.

Nell'autoproduzione però si tende ad eliminare una gran parte di materiali che vengono usati normalmente nei processi industriali, per motivi ambientali e di sicurezza. Per questo motivo è impossibile ottenere in casa un prodotto con le stesse caratteristiche di uno acquistato in un supermercato, pur rimanendo fedeli alla sua composizione.

In questa pagina volevo soffermarmi un attimo sul motivo per cui preferiamo certi tipi di materie prime ad altri, analizzando le caratteristiche e l'effetto sull'ambiente di certi tipi di sostanze che vengono invece scartate.

oli minerali; paraffina; paraffin; mineral oil;OLI MINERALI & PARAFFINE

Sono sostanze derivate dai minerali attraverso la distillazione del petrolio.
Vengono utilizzati nella cosmesi industriale perchè

  1. hanno un costo di produzione molto basso
  2. danno stabilità al prodotto
  3. sono chimicamente innocui, quindi non pericolosi per la salute umana
  4. fungono da idratanti indiretti, creando un film che evita l'evaporazione di acqua dalle cellule della pelle

Non vengono accettati dalla cosmesi eco-bio perchè sono estremamente inquinanti e chimicamente inerti (inerte = che non partecipa attivamente ad un processo, ma si comporta da spettatore).

Si può dire che inquinano in modo analogo al petrolio: non sono solubili e quindi si dispongono sulla superficie dell'acqua a creare un film scivoloso pericoloso per la fauna ittica che vi rimane intrappolata. Non si biodegradano e mantengono la loro struttura a lungo nel tempo. Gli organismi animali non sono in grado di smaltirli, rimanendo intossicati.

La paraffina in particolare viene utilizzata per la sua proprietà occlusiva e antitraspirante: blocca l'evaporazione cutanea dell'acqua agendo da "falso idratante". Se utilizzata a lungo sembra portare ad un ispessimento dell'epidermide.

Nome INCI

paraffinum liquidum, petrolatum, cera microcristallina, mineral oil

SILICONI

Sono materie plastiche ottenute da silicio e ossigeno.

silicone

Vengono utilizzati perchè danno al prodotto una texture liscia e piacevole al tatto. Rendono creme e detergenti scorrevoli sulla pelle, lasciandovi sopra uno strato protettivo difficile da lavare via. Fanno sembrare pelle e capelli lisci e luminosi perchè coprono la superficie dove applicati, mascherando la loro vera condizione. Praticamente quando vi accarezzate la pelle appena trattata state sentendo solo uno strato di siliconi, mentre la vostra pelle non riceve alcun nutrimento!

A volte vengono utilizzati anche come emulsionanti.

Sono scartati dalla cosmesi naturale a causa del loro impatto ecologico negativo e perchè inerti. Come gli oli minerali anche i siliconi non sono biodegradabili e non hanno alcun impatto diretto sulla qualità della nostra pelle.

Nome INCI

dimethicone, -one, ciclopentasiloxane, -siloxane

POLIMERI SINTETICI

polimeri2Sono sostanze plastiche simili ai siliconi e sono contenuti soprattutto nei prodotti di make-up e nei detergenti.
Vengono utilizzati perché danno una texture vellutata ai prodotti e hanno funzione di emulsionanti/tensioattivi.

Non sono dannosi per la salute della pelle ma sono molto inquinanti. Inquinano allo stesso modo di oli minerali e siliconi perchè hanno una struttura molto simile.

L'industria li preferisce ai derivati vegetali perchè costano molto poco a confronto. La cosmesi naturale li sostituisce con emulsionanti di altro tipo derivati da cocco o palma. (Per ulteriori informazioni vedi qui)

Nome INCI

polietilenglicole (PEG), polipropilenglicole (PPG), -crosspolymer

COMPOSTI ETOSSILATI

I composti etossilati sono materiali altamente inquinanti: vengono prodotti utilizzando l'ossido di etilene, un gas tossico e cancerogeno, e per questo sono banditi dai prodotti classificati eco-biologici. Negli ultimi tempi il processo di produzione è stato modificato, diminuendo il loro livello di inquinamento.

Sono sostanze molto irritanti e aggressive e pare vengano assorbite dalla pelle. Sono, comunque, chimicamente innocue a bassi dosaggi.

Tra i composti etossilati i più conosciuti e utilizzati sono sicuramente SLS e SLES, due tensioattivi primari alla base di moltissimi prodotti per capelli, bagnoschiuma e detersivi. Personalmente non amo utilizzarli per la loro aggressività sulla pelle, preferisco optare per altri tipi di tensioattivi primari. (Per ulteriori informazioni vedi qui)

sls

Nome INCI

Sodium Lauryl Sulfate (SLS) e Sodium Laureth Sulfate (SLES), -eth, -oxynol, idrossietil-

ALCOOL

alcool

È una sostanza di origine naturale e viene usato come conservante. Il più scelto con questo scopo è il fenossietanolo, che in grandi quantità è potenzialmente allergizzante..

Viene spesso considerato inquinante perché viene denaturato attraverso ftalati, sostanze inquinanti e tossiche, ma molti lo usano comunque anche nell'autoproduzione casalinga.

È senza dubbio irritante per la pelle e tende a seccarla: io non lo inserisco mai nelle mie formulazioni per questo motivo, anche se diventa essenziale nei prodotti spray.

Nome INCI

alcohol, phenoxyethanol

PARABENI

parabeneverticale I parabeni sono esteri che vengono utilizzati come conservanti in cosmesi, nell'industria alimentare e nei farmaci

Hanno proprietà antibatteriche e antifungine ad ampio spettro e sono considerati dai tossicologi tra i conservanti più sicuri. Alcuni studi però dimostrano che sono fortemente cancerogeni e mutageni: penetrano in profondità e sembra vengano metabolizzati dall'organismo. Ne sono state ritrovate tracce in cellule cancerose di tumori al seno maligni (per approfondire, leggere le ricerche della dottoressa Philippa Darbre).

Sono banditi dalla cosmesi eco-biologica ma restano molto utilizzati nell'industria a causa del loro prezzo molto basso, della facilità e dall'efficacia del loro uso.

Nel 2014 e 2015 sono state rilasciate nuove normative dalla Comunità Europea, che bandiscono certi tipi di parabeni mentre ne ritengono sicuri altri: isopropylparaben, isobutylparaben, phenylparaben, benzylparaben e pentylparaben sono considerati nocivi e dal luglio 2015 è illegale la vendita di prodotti contenenti tali sostanze. Controllate ciò che comprate!

[CREDITS: http://www.loscrigno.it/beautycase/index.php/parabeni-vietati-unione-europea-ottobre-2014/]

Nome INCI

methylparaben, propylparaben, -paraben

EDTA

EDTAGli EDTA (Ethylene Diamine Tetra Acetate) sono acidi con proprietà antibatteriche e stabilizzanti.

Sono utilizzati come conservanti ma sono altamente inquinanti e sono fondamentalmente dei veleni, quindi vengono aboliti dalla cosmesi naturale.

I sali di EDTA (come il disodium EDTA o il tetrasodium EDTA) sono usati nei detergenti e shampoo per migliorare l'azione dei tensioattivi, diminuendo la durezza dell'acqua.

Nome INCI

EDTA, disodium EDTA

QUATERNIUM

Quaternium 15I quaternium sono dei conservanti, potenziali cessori di formaldeide: possono liberare nella formula la formaldeide, un conservante un tempo molto utilizzato e poi sostituito a causa della sua cancerogenicità e della sua tendenza a irritare pelle e mucose.

Oggi vengono utilizzati solo in basse percentuali negli smalti e nei deodoranti.

Sono utilizzati pochissimo perchè è difficile trovare formulazioni in cui questi composti - a contatto con altre sostanze - non cedano formaldeide.

Nome INCI

quaternium-15, polyquaternium-10, methylisozolinone, diazolidinyl urea, clorophenesin

http---signatures.mylivesignature.com-54494-78-A986989C8366628726576C793153FE0F